STRANA LA VITA


E nascevano allora
i primi tempi belli
Roma citta' aperta
aperta al mondo...
quanti stranieri
e sembravano partiti tutti
quei tranvetti senza porte
pieni di gente di gente forte.
Era il tempo delle radio a valvole
e delle partite all'oratorio San Pietro
un prete a fare l'arbitro
con un fischietto tutto nero
quella gente con la guerra passata
era gente serena
qualcuno che sperava nel cielo piu' azzurro
che non vedeva...
Stana la vita bella davvero
ora il peggio e' passato e si pensa al futuro
mentre un cannone ora spara nel cielo
un mezzogiorno nuovo magari pieno di sole.
Strana la vita nelle strade di Roma
mentre qualcuno di nascosto stendeva le lenzuola
la gente umile che manca oggi
che abbiamo tutto e andiamo in cerca di tutto...
Oggi e' un continuo girare
la gente non si vuole piu' bene
pensano tutti a loro stessi
e sei un fesso se non sai rubare
...e sei costretto a non uscire di notte
per non rischiare
perche' qualcuno si e' scordato che
siamo tutti frutto di un amore.
E cambia moda ogni giorno
ti alzi al mattino ed e' cambiato il mondo
tutti nascosti deietro gli occhiali
ma io sono felice veramente di alzarmi
Ormai la vita e' un nemico
che mi lascio alle spalle
e sai che ti dico bene mio
evviva la vita insieme a te...
Strana la vita nelle strade di Roma
mentre qualcuno di nascosto stendeva le lenzuola
in questa notte di caffe' e speranza
evviva la vita in mezzo alla gente.